Sfondo titolo Azienda

Chi siamo

 

Prima di tutto siamo un Gruppo,

un Team di Specialisti del Servizio Pubblico che si dedica con costanza, competenza ed entusiasmo ogni giorno al trattamento di malattie critiche che interessano il Sistema Nervoso, e che in emergenza spesso mettono a rischio la vita stessa del paziente.

In secondo luogo siamo una famiglia, è inevitabile che i ritmi imposti dalla costante crescita dei casi da curare, la complessità delle prestazioni, la durata delle sedute operatorie ci porta ogni giorno fianco a fianco a condividere il peso non solo fisico ma anche psicologico di un lavoro che a grandi soddisfazioni alterna purtroppo anche amare sconfitte.

Siamo una famiglia allargata, perché la Neurochirugia da sola di per sé non potrebbe esistere se non fosse affiancata da una Terapia Intensiva dedicata, da una Neuroradiologia, da una Neuro-oncologia medica e radioterapica e infine da una Neuropatologia.

Tutto questo oggi è possibile grazie ad una tradizione e ad una costante crescita verso l’innovazione iniziata nel 1984, data di nascita della Neurochirurgia Trevigiana.

Il reparto di Neurochirurgia dell'Ospedale Santa Maria di Ca' Foncello di Treviso è stato fondato dal Professor Alessandro Carteri, ordinario di Neurochirurgia presso l’Università degli Studi di Padova. Dal 2003 responsabile è il Prof. Pierluigi Longatti. Il reparto opera in regime di ricovero ordinario, urgente ed ambulatoriale. La Divisione è sede convenzionata con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Padova per quanto concerne la formazione di medici specialisti in questa disciplina.

In 27 anni di attività sono stati eseguiti più di 30000 interventi neurochirurgici in tutti i campi della disciplina. In questo Centro è stato costruito e sperimentato il primo Neuronavigatore in Italia; è stato attivato dal 1990 il servizio di autodonazione del sangue nel trattamento delle craniostenosi in età pediatrica; dal 1992 è stata adottata la Neuroendoscopia, metodica che vanta una casistica di oltre 700 procedure, tra le più elevate a livello nazionale. Dal 2005 è attiva una postazione informatizzata di Teleconsulto Neurochirurgico, collegata in rete con i presidi ospedalieri periferici afferenti, per la immediata valutazione e gestione dei pazienti che necessitano di ricovero urgente in Neurochirurgia attraverso la telemedicina, riducendo di fatto la necessità di trasporti inutili e ricoveri impropri di pazienti presso il centro specialistico.